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Da 2 a 4 giocatori, durata media 30-45 min circa
Domion è un gioco di carte ben curato e semplice, le meccaniche sono intuitive e lo rendono sempre avvincente. Ha un'altissima longevità, infatti è possibile rigiocarlo tantissime volte e trovarlo sempre diverso ed entusiasmante grazie all'incredibile numero di carte disponibili nella confezione.
Ci troviamo di fronte ad un gioco di carte non collezionabili di nuova concezione, la variabilità e il dinamismo sono paragonabili a Magic, con eguale impatto sui giocatori.
Come in Magic the Gathering anche in Dominion sarete alle prese con la costruzione di un mazzo personale sempre vario e diverso. In Magic il deck si costruisce acquistando espansioni, in Dominion ogni giocatore crea il suo mazzo durante la partita stessa, scegliendo a seconda della strategia quali carte aggiudicarsi.
All'inizio del gioco vengono preparati alcuni set di carte strategicamente utili e capaci combinarsi tra di loro in combo. I giocatori durante la partita possono "acquistare" queste carte per dare corpo al prioprio mazzo.
Sul tavolo da gioco saranno presenti anche i mazzi delle monete, bronzo oro e argento, anche queste acquistabili per incrementare il proprio patrimonio, alla stessa maniera sul tavolo saranno presenti anche tre mazzi di carte onore che rappresentano i punti vittoria che sommati a fine partita decreteranno un solo campione. (nelle prime partite si può utilizzare però una configurazione standard con 10 mazzi azione fissi)
Una volta "apparecchiata" la tavola in questa maniera ogni giocatore riceverà le 11 carte che costituiranno il mazzo di partenza, in sostanza composto da 7 monete di bronzo e 3 punti vittoria.
Durante il proprio turno il giocatore ha diritto ad una sola azione ed un acquisto.
Con l'azione il giocatore ha la possibilità di giocare una carta (non monete) dalla propria mano, dopo aver risolto gli effetti di quella carta il giocatore passa alla fase acquisti, spendendo il denaro presente nella sua mano può comprare una delle carte disponibili a terra tra i set prima descritti (carte azione, monete o punti vittoria).
Fatto ciò il giocatore di turno getta tutto, comprese le carte in mano non giocate, nello scarto per pescare 5 nuove carte dal suo mazzo, concludendo così il suo turno.
Una volta che il mazzo si è esaurito lo rimischieremo ed in esso saranno ora presenti le carte acquistate che quindi potrebbero essere pescate e giocate.
In questo gioco si possono creare combo molto forti, come detto prima il giocatore ha la possibilità di effettuare una sola azione e un solo acquisto per turno ma se ad esempio con l'azione disponibile viene giocata la carta Villaggio ci permette di pesace immediatamente una carta e di poter eseguire altre due azioni. Immaginate di avere in mano un secondo Villaggio, potete giocarlo pescando un altra carta e accumulando altre due azioni, ossia la possibilità di giocare altre carte. Molte carte vi permettono di pescare più carte, di avere più soldi durante la fase acquisti etc. Si combinano tutte benissimo tra di loro permettendovi di creare un mazzo ad hoc.
Se ad esempio non volete avere monete nel vostro mazzo per paura dei giocatori con la carta Ladro potete farlo, potete anche sbizzarrirvi con le carte attacco che causano danno e interagiscono con gli avversari.
Ma attenti a cosa inserite perchè ogni carta (azione, monete e punti vittoria) che comprate andrà a finire nel vostro mazzo, con il rischio di impallare le meccaniche perchè diventato enorme e non giraranno più le combinazioni giuste. Attenti soprattutto le carte vittoria essendo le uniche carte che non danno nessun vantaggio se pescate ma che saranno spesso di intralcio, quindi badate bene a non intasare il mazzo con troppi punti vittoria e/o monete di piccolo taglio.
Il gioco può terminare in due modi, sia quando vengono esauriti completamente tre mazzi di carte qualsiasi, sia quando viene esaurito completamente il mazzo delle Province(carte da 6 punti vittoria). Si contano allora solo i punti vittoria e chi ne ha di più è dichiarato il vincitore.
Il gioco è ambientato in un fantastico medioevo, dove i giocatori impersonano delle ricche famiglie nobiliari in espansione, infatti i punti vittoria sono rappresentati da Tenute, Ducati e Feudi e si intrecciano con le carte azione come villaggio, mercato, ladro, spia, strega, burocrate, officina, esploratore, sala del trono, etc. La grafica è curatissima e nostalgica per chi almeno una volta ha apprezzato Magic the Gathering.
Perchè lo consiglio:
-alta rigiocabilità, il gioco è parecchio longevo grazie ad un set di 25 carte azione che danno origine ad un grande varietà di combinazioni sempre diverse ad ogni partita.
-meccaniche semplici ed immediate anche per giocatori occasionali.
- Buona mescolanza tra fattori strategici e componente aleatoria, infatti saremo portati a fare delle scelte in base alle carte che avremo in mano.
Perchè lo sconsiglio:
-Il gioco si basa su una serie di meccaniche che potrebbero sembrare ripetitive dopo aver effettuato diverse partite. (Anche se lo escluderei vista la possibilità di ampòliare il gioco tramite delle espansioni).